martedì, agosto 16, 2005

John Fante

"Si sedette. Il suo sedere riempì quella poltrona come un grazioso uovo nel suo nido".

2 commenti:

gioviruz ha detto...
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gioviruz ha detto...

Era un cane, non un uomo, un animale, ma col tempo sarebbe diventato mio amico, e mi avrebbe riempito la testa d'orgoglio, divertimento e sciocchezze. Era più vicino a Dio di quanto io non sarei mai stato, non sapeva leggere né scrivere, ma andava bene anche così. Era un disadattato, e io ero un disadattato. Io avevo combattuto e avevo perso, lui avrebbe combattuto e vinto. Gli altezzosi alani, gli orgogliosi pastori tedeschi, li avrebbe pestati asangue, tutti, e se li sarebbe pure scopati, e io avrei avuto le mie rivincite. (A ovest di Roma)
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